
Il povero Michael Jackson non riesce proprio a trovare pace. Tra i dubbi sulla sua morte e le indagini che coinvolgono il suo medico personale, accusato di averla provocata per negligenza, spuntano in continuazione figli illegittimi e ognuno di loro rivendica una parte d'eredità.
Era già accaduto con Omer Bhatti poco dopo la scomparsa del Re del Pop e - a dire il vero - fu lo stesso Omer a smentire la stampa dichiarando di essere solo un carissimo amico del cantante, che aveva salvato la sua famiglia dalla povertà quando era piccolo.
È stata poi la volta di Donte Williams Jackson, nato da una relazione occasionale di Michael con una donna sconosciuta. Donte, che oggi ha 18 anni, è stato comunque cresciuto dai fratelli di Michael e al momento vive con Katherine, la mamma della popstar, in attesa di essere inserito nel testamento.
La caccia al figlio illegittimo, tuttavia, non finisce qui: a rivendicare la discendenza diretta dal Re del Pop stavolta, però, è addirittura la nipote di Diana Ross, che adduce come prova il fatto che sia affetta da vitiligine, una malattia della pelle che aveva colpito lo stesso Michael Jackson.
Mocienne Petit Jackson vive nei Paesi Bassi, ha 35 anni e afferma di essere stata concepita quando sua madre Barbara, sorella di Diana Ross, aveva solo 17 anni. Mocienne accusa anche la madre di Michael, Katherine, di averla fatta rapire da sette uomini quando aveva solo 9 anni e di averla portata in Belgio, nel tentativo di mettere a tacere lo scandalo. Per dimostrare che la sua storia non è affatto inventata al solo scopo di ottenere una fetta di eredità, Mocienne ha depositato presso la Corte di Los Angeles i documenti per richiedere l'esame del DNA e sta inoltre tentando di ottenere la custodia dei tre figli di Michael, che attualmente, come Donte, vivono con Katherine.
Le intenzioni di Mocienne sarebbero quelle di offrire ai bambini una vita tranquilla, fuori dal trambusto generato dalla fama del padre. Sebbene la richiesta della prova del DNA sembri abbastanza coraggiosa, è stata la stessa Barbara Ross a smentire Mocienne, dichiarando che non è assolutamente sua figlia e addirittura di non aver mai incontrato Michael Jackson. Inoltre Barbara Ross ha riferito di aver dovuto chiamare la polizia perché, dopo aver risposto ad alcune mail di Mocienne affermando con gentilezza che si stesse sbagliando su chi fossero i suoi genitori, la ragazza ha iniziato a disturbarla in ufficio. La faccenda si complica e alla Corte non resta che attendere i risultati del DNA.
Smentiranno Mocienne o le daranno ragione?
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